Il ricordo di Luciano Pavarotti, un’emozione senza fine

0
170
Luciano Pavarotti

La prima serata di rai 1 ha offerto, in diretta dall’Arena di Verona, uno spettacolo emozionante, una serata dedicata alla celebrazione per i 10 anni dalla morte del grande tenore italiano Luciano Pavarotti. Sono state tre ore intense, che dal palco dell’arena Carlo Conti, presentatore del concerto evento, ha più volte definito ad alto tasso emozionale.

L’evento celebrativo è stato fortemente voluto dalla moglie Nicoletta Mantovani, accompagnata dalle “piccole di casa Pavarotti”, ovvero nipote e figlia del tenore. La serata si è svolta all’insegna della solidarietà, aspetto centrale nella vita di Pavarotti, sempre dedito all’impegno sociale, e una parte dell’incasso sarà devoluto all’UNHCR a sostegno dei rifugiati, oltre a una raccolta fondi destinata alla Casa Museo di Modena.

Molti sono gli artisti che si sono succeduti sul palco nel teatro romano della città scaligera per “Pavarotti: un’emozione senza fine”, e hanno contribuito a ricostruire la figura artistica e umana del grande tenore, amato e conosciuto in tutto il mondo: dai consigli nel campo della lirica, da tutti definito come una divinità, agli aneddoti divertenti sulla sua passione per il calcio, ai consigli preziosi che Pavarotti dava ai giovani.

Tutti gli artisti e gli amici di Pavarotti hanno ricordato il grande tenore oltre che per il suo talento anche per la sua generosità, “per le sue braccia sempre aperte”. Molti hanno duettato virtualmente con lui: gli amici Placido Domingo e Josè Carreras che hanno riproposto atmosfere e ricordi indelebili dei Tre Tenori per My Way, dal concerto a Los Angeles nel 1994, Eros Ramazzotti per Se bastasse una canzone, ricordando il Pavarotti & Friends del 1998, il flauto di Andrea Griminelli, considerato da Pavarotti “il figlio maschio mai avuto”, e al quale, ricorda sempre l’artista, aveva regalato il primo flauto d’oro e, infine, Fiorella Mannoia duetta virtualmente con il grande maestro in Caruso, con le immagini del Pavarotti & Friends del 2001.

Si sono poi succedute le esibizioni dei tenori Fabio Armiliato, Francesco Meli e Vittorio Grigolo, che ha cantato la romanza ‘Luciano’, scritta da Nicola Piovani su richiesta di Nicoletta Mantovani.

Inoltre, a dimostrazione della contaminazione fra generi, e della musica che non conosce frontiere, ideale molto forte in Pavarotti, da sempre ricordato come l’uomo che ha portato la lirica alle masse, hanno cantato, emozionati dal suo ricordo, Giorgia con l’interpretazione di “Imagine”, Nek con l’Ave Maria scritta da Pavarotti, Massimo Ranieri e Angela Gheorghiu in Te voglio bene assaje, i 2Cellos con La donna è mobile e ‘O sole mio, e Andrea Bocelli, in collegamento da Roma, ha intonato Ah, mes amis.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here